Vuoi acquistare un immobile al 50% del suo prezzo?
Vuoi acquistarlo prima dell'asta e non sai come fare?
Vorresti fare un operazione immobiliare ma non hai i soldi per farlo?
Quel che devi fare è richiedere uno stralcio!
Hai mai sentito parlare di stralci? Sai che cosa è uno stralcio?
Lo stralcio è quella operazione che permette di accordarsi con la banca creditrice concordando un prezzo forfettario per poter poi acquistare un immobile sottoposto a sequestro.
Ultimamente accade sempre più spesso che chi acquista un appartamento con un mutuo non riesca poi a saldare il debito con la banca ed allora l'istituto di credito avvia i procedimenti di recupero dei fondi attraverso vie legali. La conclusione del procedimento di recupero crediti di una banca è l'asta.
Di immobili in asta vi è una vasta scelta e a volte (ma attenzione non sempre!) si tratta di veri e propri affari. Ma all'asta troverete sicuramente molti concorrenti e molta competizione, perchè allora non tentare di ottenere un saldo a stralcio? Cioè tentare di comprare prima dell'asta?
Ti spiego come poter realizzare al meglio l'operazione.
Quando un immobile andrà in asta, si può tentare di ottenere lo stralcio. Ovvero ci si recherà dall'istituto di credito che ha messo in asta il bene e si cercherà di negoziare il loro credito per ottenere un prezzo forfettario scontato che ci permetterà di acquistare l'appartamento o l'immobile che abbiamo adocchiato.
L'operazione tecnicamente è detta “a saldo e stralcio”, in questo caso la banca, che dovrebbe avere il credito a fronte di un pagamento immediato, può decidere di chiudere la pratica accettando un importo più basso di quello che le spetterebbe.
Un semplicissimo esempio: sull'immobile la banca vanta ancora un credito di 120 mila euro, può essere possibile che, dopo accurate valutazioni, la banca possa accettare 60-70 mila euro per chiudere l'affare.

Ovviamente l'operazione di stralcio non è facile da fare, è necessario mettere in campo ottime doti di mediazione ma sopratutto, è bene tenere presente, che il percorso per giungere all'accordo implica diversi aspetti da tenere sempre presenti.
L'appartamento o immobile in asta spesso è ancora abitato dai proprietari che a loro volta avevano contratto il debito con la banca, dunque è necessario capire se questi sono d'accordo a farci negoziare il debito contratto con la banca. Solo previo accordo e con una particolare procura in cui il proprietario del bene in asta si dichiara disponibile alla contrattazione sarà possibile passare alla seconda fase.
Sebbene leggendo possa sembrare una cosa semplice in realtà si tratta di una operazione delicata, complessa e dove servono doti che non tutti posseggono ma che comunque ognuno può cercare di mettere in pratica e sviluppare.
Nell'operazione risulta importante aver valutato quale è la cifra massima che si vuole spendere per comprare l'alloggio desiderato. Infatti un prezzo "scontato" non è affatto garanzia di un affare. L'affare lo avrete fatto solo se il prezzo è scontato rispetto al valore di immobili simili presenti sul mercato in questo momento.
Sembra la stessa cosa ma non lo è affatto!
Potreste pensare che un appartamento di 2 stanze da letto ed 1 bagno a 70.000€ sia un prezzo ottimo, ma se l'appartamento si trova in una zona dove, per la stessa tipologia di immobile, il valore è di 75.000€, capirete che poi non si tratta di un grosso affare. (ricerca-ricerca-ricerca)
Dopo essere riusciti a ottenere l'accordo con l'attuale proprietario debitore e aver valutato bene al cifra massima che sareste disposti a spendere, è necessario recarsi alla banca e cercare di trovare un ulteriore accordo, questa è la fase più delicata.
Come trovare l'accordo con l'ente creditore? Sicuramente riuscendo a convincere il funzionario della banca che la cifra che andrete ad offrire sia per loro accettabile. Dovrete trovare le argomentazioni più valide e mettere in campo tutte le strategie possibili affinchè si ottenga il risultato voluto: ovvero la chiusura dell'affare a “saldo e stralcio”.
Con il “saldo a stralcio” la banca otterrà i soldi e potrà chiudere la pratica, voi avrete acquistato il tanto desiderato immobile e l'ex proprietario della casa sarà finalmente libero dai debiti e dalle persecuzioni e magari sarete in grado di dargli anche qualche soldo.
Ecco la classica operazione dove tutti vincono, win-win come dicono gli amici Anglosassoni.

Vuoi acquistarlo prima dell'asta e non sai come fare?
Vorresti fare un operazione immobiliare ma non hai i soldi per farlo?
Quel che devi fare è richiedere uno stralcio!
Hai mai sentito parlare di stralci? Sai che cosa è uno stralcio?
Lo stralcio è quella operazione che permette di accordarsi con la banca creditrice concordando un prezzo forfettario per poter poi acquistare un immobile sottoposto a sequestro.
Ultimamente accade sempre più spesso che chi acquista un appartamento con un mutuo non riesca poi a saldare il debito con la banca ed allora l'istituto di credito avvia i procedimenti di recupero dei fondi attraverso vie legali. La conclusione del procedimento di recupero crediti di una banca è l'asta.
Di immobili in asta vi è una vasta scelta e a volte (ma attenzione non sempre!) si tratta di veri e propri affari. Ma all'asta troverete sicuramente molti concorrenti e molta competizione, perchè allora non tentare di ottenere un saldo a stralcio? Cioè tentare di comprare prima dell'asta?
Ti spiego come poter realizzare al meglio l'operazione.
Quando un immobile andrà in asta, si può tentare di ottenere lo stralcio. Ovvero ci si recherà dall'istituto di credito che ha messo in asta il bene e si cercherà di negoziare il loro credito per ottenere un prezzo forfettario scontato che ci permetterà di acquistare l'appartamento o l'immobile che abbiamo adocchiato.
L'operazione tecnicamente è detta “a saldo e stralcio”, in questo caso la banca, che dovrebbe avere il credito a fronte di un pagamento immediato, può decidere di chiudere la pratica accettando un importo più basso di quello che le spetterebbe.
Un semplicissimo esempio: sull'immobile la banca vanta ancora un credito di 120 mila euro, può essere possibile che, dopo accurate valutazioni, la banca possa accettare 60-70 mila euro per chiudere l'affare.
Ovviamente l'operazione di stralcio non è facile da fare, è necessario mettere in campo ottime doti di mediazione ma sopratutto, è bene tenere presente, che il percorso per giungere all'accordo implica diversi aspetti da tenere sempre presenti.
L'appartamento o immobile in asta spesso è ancora abitato dai proprietari che a loro volta avevano contratto il debito con la banca, dunque è necessario capire se questi sono d'accordo a farci negoziare il debito contratto con la banca. Solo previo accordo e con una particolare procura in cui il proprietario del bene in asta si dichiara disponibile alla contrattazione sarà possibile passare alla seconda fase.
Sebbene leggendo possa sembrare una cosa semplice in realtà si tratta di una operazione delicata, complessa e dove servono doti che non tutti posseggono ma che comunque ognuno può cercare di mettere in pratica e sviluppare.
Nell'operazione risulta importante aver valutato quale è la cifra massima che si vuole spendere per comprare l'alloggio desiderato. Infatti un prezzo "scontato" non è affatto garanzia di un affare. L'affare lo avrete fatto solo se il prezzo è scontato rispetto al valore di immobili simili presenti sul mercato in questo momento.
Sembra la stessa cosa ma non lo è affatto!
Potreste pensare che un appartamento di 2 stanze da letto ed 1 bagno a 70.000€ sia un prezzo ottimo, ma se l'appartamento si trova in una zona dove, per la stessa tipologia di immobile, il valore è di 75.000€, capirete che poi non si tratta di un grosso affare. (ricerca-ricerca-ricerca)
Dopo essere riusciti a ottenere l'accordo con l'attuale proprietario debitore e aver valutato bene al cifra massima che sareste disposti a spendere, è necessario recarsi alla banca e cercare di trovare un ulteriore accordo, questa è la fase più delicata.
Come trovare l'accordo con l'ente creditore? Sicuramente riuscendo a convincere il funzionario della banca che la cifra che andrete ad offrire sia per loro accettabile. Dovrete trovare le argomentazioni più valide e mettere in campo tutte le strategie possibili affinchè si ottenga il risultato voluto: ovvero la chiusura dell'affare a “saldo e stralcio”.
Con il “saldo a stralcio” la banca otterrà i soldi e potrà chiudere la pratica, voi avrete acquistato il tanto desiderato immobile e l'ex proprietario della casa sarà finalmente libero dai debiti e dalle persecuzioni e magari sarete in grado di dargli anche qualche soldo.
Ecco la classica operazione dove tutti vincono, win-win come dicono gli amici Anglosassoni.
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